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BLACK MONKEY – IL RISVEGLIO. L’INDAGINE CHE SVELA L’IGNAVIA DELLA BORGHESIA ANGRESE

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  Ci sono storie che si inseguono. Percorsi che si incrociano. Coincidenze che si fanno trama, mettendo insieme promesse e riconoscenza. Caratteri che segnano destini e destini che svelano caratteri. C’è chi cerca il riscatto, dopo uno scampato pericolo e chi soccombe ai ricatti, per un rischio ignorato. Nell’inchiesta dell’antimafia di Salerno sul gioco d’azzardo on line, in cui risulta indagato Domenico Chiavazzo , c’è tutto questo e forse altro ancora. Riavvolgiamo il nastro. Borgo Tossignano, città metropolitana di Bologna. È la Romagna dell’ispettore Coliandro. 11 gennaio 2010, esterno bar, pomeriggio. Tre uomini prelevano con la forza un ragazzo marocchino. Lo caricano in auto. Si chiama Ennaji Et Toumi , ha precedenti per furto e spaccio. Alle 18:21 raggiungono l’hotel Mulino Rosso, nei pressi dell’uscita del casello autostradale di Imola. Ennaji si libera. Corre alla reception dell’albergo. Chiama il 112. Nasce, così, l’inchiesta Black Monkey . Partendo dal tentato sequestr...

480 MACCHIE DI CRONACA POLITICA E ISTITUZIONALE - BREVE INTRODUZIONE BUFFA ALLA STORIA CONTEMPORANEA DEL BELPAESE

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  Se i giovani sapessero e i vecchi potessero si leggerebbero più poesie e meno oroscopi. Purtroppo, agli uni manca la conoscenza e agli altri la forza. Di pazienza e tolleranza neanche a parlarne; pare sia colpa del tempo: trascorre troppo velocemente. Negli anni Sessanta, l’attore Ernesto Calindri propose un rimedio e fu preso alla lettera. La formula ha avuto varie applicazioni, con alterne fortune e una costante: la moltiplicazione di soluzioni amare tirate fuori dai carciofi. Ciriaco De Mita sosteneva che « l’informazione, legata alla notizia del giorno, pur sembrando efficace, compromette memoria e riflessione ». È uno degli effetti del logorio della vita moderna. Fretta e approssimazione nuocciono alla salute e al pensiero utile. Scriverlo sulle lancette degli orologi aiuterebbe; anche per mettere in sicurezza la conoscenza e scongiurare conclusioni e rivelazioni farneticanti, tipo: « Romolo ha fondato Roma dopo aver ammazzato la lupa con un remo ».   Per gli squarcia...

480 MACCHIE DI CRONACA BREVE DELLA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO DI GIORGIO ALMIRANTE NELLE NEBBIE LETALI DEGLI ANNI SETTANTA

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  Nel settembre 1973, Almirante dà alle stampe “Autobiografia di un fucilatore”. Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci sono ancora vivi. Vengono giustiziati il 17 giugno 1974. Giuseppe , sessant’anni, quattro figli, pensionato, si occupa della sede dell’Msi provinciale di Padova, al secondo piano del civico 24 di via Zabarella.   Graziano , rappresentante di commercio, ventinove anni e una bambina, ha fatto domanda di iscrizione all’Msi e ha partecipato alla campagna referendaria.   È lunedì. Giuseppe , sempre puntuale, è in ritardo. Alle 09:50, entra nel Bar Bianchi di Attilio Pennacchio : chiede un caffè. Dopo dieci minuti, scappa via. All’esterno dell’edificio, all’altezza del secondo piano, vicino alle finestre dell’ufficio di Giuseppe , Walter Frizzani , tecnico dell’Enel, sistema dei cavi alla parete. Giandomenico Cattaneo è al primo piano, dal dentista. È in attesa della tessera d’iscrizione al partito, poco prima è stato in sede ma era ancora chiusa. ...