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Angri - I LADRI SFIDANO, LA CITTÀ RISPONDE. CARABINIERI NELL'ANGOLO, TRA GIUSTIZIERI E CRIMINALI

Corso Vittorio Emanuele è troppo stretto per consentire la sosta a pagamento e il doppio senso di marcia. La Polizia Locale lo ha scoperto ventitré anni dopo la comparsa del primo stallo blu. Nella attigua piazza don Enrico Smaldone , per rimuovere sette vasi da fiori, sono intervenuti i carabinieri. A metà strada tra la piazza e la caserma dell’Arma c’è il rione Ingegno : le auto parcheggiate, di notte, si aprono e chiudono come se fossero possedute da spiriti burloni e ladri. In campagna, al centro e nella fascia pedemontana, i topi d’appartamento fanno danni un giorno sì e l’altro pure. I residenti non gradiscono; esasperati, hanno tirato fuori i fucili da caccia. Anni fa, il Prefetto sentenziò che non c’era alcuna emergenza criminalità: le statistiche fotografavano altro, mancavano le denunce. Una signora, dopo essersi ritrovata quattro balordi in casa, si sfogò, tra lacrime e singhiozzi: « cercavamo più controlli, abbiamo trovato un cazziatone ». La criticità, per essere, occorre...

DAI FASCI AI VILLAGE PEOPLE. I GIORNI NERI DEL GOVERNO MELONI E DEL CENTRO SINISTRA

« La poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve »: parola di Mario Ruoppolo , postino interpretato da Massimo Troisi . Sarebbero bastate poche battute per liquidare i pericoli del decreto anti-rave. Invece, se n’è parlato per settimane. Quelli che lo hanno scritto si sono detti pronti a modificarlo; quelli che lo hanno letto hanno dichiarato che era necessario cambiarlo. Nel mezzo, fiumi di parole inutili. Il problema: qualcuno ha pensato una cosa e ne ha scritta un’altra. Il Ministro dell’Interno , entusiasta per la tempestiva risposta degli Uffici incaricati di preparare il provvedimento, preso dalla frenesia, non lo ha letto con attenzione. Nel farsi la croce si è cecato gli occhi. Capita, soprattutto quando si ha fretta e si vuole fare bella figura. Nel centrosinistra, avvertita la stretta liberticida, si sono indignati: l’anno prossimo si terranno le elezioni regionali, fino ad allora non hanno altre incombenze, oltre che litigare tra loro. La Presidente del Consiglio ha s...

ANGRI, PIAZZA DON ENRICO SMALDONE. Breve storia triste di 7 fioriere rinnegate. I Carabinieri: sono pericolose, vanno rimosse. Dal Comune: non sono nostre

Alcuni fanno quel che possono come sanno. Altri, come gli dicono di fare. Troppi, come gradirebbero quelli che contano, perché non si sa mai. In molti, nel dubbio, si astengono; per la gioia di chi avrebbe dovuto rimediare al disastro. È noto che quando l’asino non vuole bere è inutile fargli il verso per invogliarlo e illudersi che si convinca. In diversi uffici pubblici sono state allestite aree ludico ricreative per evitare che ai pigri incapaci venga in mente di lavorare. Nell’Italia dei caporali, dai campi alle caserme, si è meno indulgenti. Il comandamento non scritto, cui ispirarsi sempre e comunque, è « tu vatti a me e i’ vatto ‘o ciuccio »: tu picchi me e io percuoto l’asino. Senza temere frizzi e lesinare lazzi. A prescindere. Da tutto: regole, etica e buon senso. Perché « è meglio ‘nu ciuccio vivo ca ‘nu filosofo muorto »; tanto per non abbandonare la stalla. Il pericolo è nella misura: c’è un limite che non va superato, come in autostrada. Oltre incombe l’imprevisto, spesso...

Angri. LA POLITICA ARRETRA DI FRONTE ALLA CRIMINALITÀ, PREFERENDO, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI, INCIUCI E CALUNNIE ANONIME

Tre colpi di pistola rivendicano attenzione, analisi, riflessione e azioni. Più della comunicazione del numero dei guariti a due mesi dal contagio. Soprattutto ad Angri. Quella che da bambini descrivevamo come « ridente cittadina ai piedi dei Monti Lattari » rischia di diventare, di nuovo, uno scenario di guerra. Come accadde negli anni in cui le strade erano insanguinate dalla camorra. Attentati, agguati, inseguimenti e sparatorie già sono scritti nella storia di questa città. Se il sindaco annuncia una diretta video il giorno dopo il ferimento di un imprenditore, è ragionevole attendersi un grido d’allarme, un appello alle forze dell’ordine, la richiesta di convocazione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica: una levata di scudi per manifestare la opportuna preoccupazione e offrire la percezione che si è compresa la gravità dell’episodio. Non ti aspetti che si intrattenga solo sul saldo invariato dei positivi e l’ubicazione del mercato. Angri è una realtà complessa. Capace...