480 MACCHIE DI CRONACA LIQUIDA DI UN PAESE CHE HA PERSO LA MEMORIA E FA FATICA A TENERSI A GALLA IN UN MARE DI GUAI
Gli italiani sono un po’ così. Solidali con il tipografo Giuseppe Lo Turco , vorrebbero scivolare dalla parte del ragionier Casoria . Alla fine, però, gli manca il coraggio: sono una banda di onesti e se ne dolgono. La sanremese “ E la barca tornò sola ” di Gino Latilla gli rovina la giornata; la versione di Renato Carosone , con « e a me che me ne importa » e i gargarismi, gli fa sgranare gli occhi. Scrollano le spalle mentre stringono, tra le mani, i fazzoletti fradici di lacrime. Dalle Alpi in giù, l’acqua è sinonimo di sciagure annunciate. Non importa che si tratti di mare, laghi, fiumi o pioggia. La potabile e la balneabile fanno eccezione: sono contese. Sebbene la gestione sia molto remunerativa, lo Stato le ha lasciate ai privati, affidandone la cura a una cerchia esclusiva e ristretta. Della rete idrica si occupano gruppi stranieri; nelle mani di poche famiglie italiane sono, invece, saldamente e da decenni, spiagge, ombrelloni, lettini e cabine. La stagnante mette tutti d’acc...