Post

480 MACCHIE DI CRONACA DEL CONFLITTO ISRAELO-PALESTINESE

Immagine
  Sabato 10 febbraio 2024, serata finale del 74° Festival della canzone italiana, una manciata di minuti alla mezzanotte. All’Ariston c’è un alieno. In pochi immaginano che possa parlare; ancora meno che faccia danni. Eppure, quando il rapper Ghali , dopo essersi esibito, rivela ciò che gli ha sussurrato, stop al genocidio , all’ambasciata israeliana, increduli, vanno su tutte le furie. È sconveniente, soprattutto dinanzi a milioni di telespettatori, molti dei quali giovanissimi. Alon Bar ha sessantasette anni. Dal 2022 è il diciassettesimo ambasciatore d’Israele in Italia. Ingoia il rospo ma non lo digerisce. Il suo post su X: « Ritengo vergognoso che il palco del Festival sia stato sfruttato per diffondere odio e provocazioni in modo superficiale e irresponsabile ». La replica di Ghali , a Domenica In: « Ho sempre parlato di questi temi da quando sono bambino. Non dal 7 ottobre. Mi dispiace che abbia risposto in questo modo, c’erano tante cose da dire ». L’ambasciatore non può co...

PROLOGO BUFFO AL COMMENTO SCONVENIENTE SULLE DISAVVENTURE DI CHI SOGNA UN’OPERA MONUMENTALE E SI RITROVA CON UN ORINALE

Immagine
Gli schizzi sono fastidiosi. Fango, saliva, pioggia, inchiostro e sugo di pomodoro, quando raggiungono il bersaglio, ne compromettono il candore. Un conto è essere colto di sorpresa da un acquazzone, altro è uno sputo nell’occhio. La macchia rossa sulla camicia, il 24 giugno, celebra l’abbondanza e la devozione al Santo. Il solco lasciato dagli smottamenti sulle pareti perimetrali di un’area cantierizzata è la disgrazia che si abbatte sull’imprenditore parsimonioso e ingenuo. Fango, saliva, pioggia e inchiostro vanno a braccetto con gli imprevisti. L’ordine con cui si vedono in giro è più o meno questo: pioggia copiosa, fango in colata e imprevisti annunciati. La saliva ruba la scena a tutti. Si propone mentre gocciola dai baffi di chi, orgoglioso, urla « lo avevo detto »; e quando amici e parenti oltraggiano gli occhi di chi legge il proprio nome scritto con l’inchiostro delle Procure e di cronisti tirapiedi. L’immagine non è gradevole. Ma quest’è. Da Predoi in giù, cambiano gli inter...

Angri - I LADRI SFIDANO, LA CITTÀ RISPONDE. CARABINIERI NELL'ANGOLO, TRA GIUSTIZIERI E CRIMINALI

Immagine
Se ci si accorge dopo ventitré anni che  corso Vittorio Emanuele è troppo stretto  per consentire la sosta a pagamento e servono le forze dell’ordine per rimuovere 7 fioriere da piazza don Enrico Smaldone , si è messi male. Se rubano le auto nel rione Ingegno e i topi di appartamento fanno danni una notte sì e l’altra pure, in campagna, al centro e in montagna, si è messi peggio. Se si è costretti a tirare fuori i fucili da caccia, inseguire e sparare ai ladri, si è alla frutta. Anni fa, all’inizio di tutto questo pandemonio, il Prefetto sentenziò che non c’era alcuna emergenza criminalità: le statistiche fotografavano altro. A suo dire, evidentemente, mancavano le denunce. Una signora, dopo essersi ritrovata quattro balordi in casa, gli rivolse una domanda, tra lacrime e singhiozzi: « Eccellenza, i vostri carabinieri ce l’hanno la macchina per venire quando li chiamate? Noi cercavamo una sponda, per più controlli; voi ci state facendo un cazziatone ». Ci sarebbe poco...

Angri. VIA DANTE ALIGHIERI – GLI ESPERIMENTI LETALI CHE LASCIANO A BOCCA APERTA

Immagine
Il rapporto tra i dipendenti comunali e i politici, in alcune realtà, è perverso. Fossero una coppia, si potrebbe descrivere come un “ amore malato ”: uno dei due subisce e accetta inerme i soprusi e le angherie dell’altro, per amore dei figli. In questo scenario, accade che i dirigenti, pur di non perdere la poltrona, siano costretti a scrivere sotto dettatura del potente di turno, il quale, a sua volta, tiene per la gola l’amministrazione, grazie ai consiglieri che controlla. Nei comuni piccoli il fenomeno assume dimensioni imbarazzanti, precipitando nello sconforto gli osservatori, costretti a leggere nefandezze prossime a « Romolo fondò Roma dopo aver ammazzato la lupa con un remo ». L’autore, consapevole della imbecillità che propone, non può sottrarsi. Se si rifiutasse di assecondare il suggeritore, rischierebbe posto e soldi: scelta coraggiosa, giusta ma non consigliabile. Tant’è che, nove volte su dieci, si tura il naso e firma a occhi chiusi. Da quando l’inadeguatezza ha i...

ANGRI. IL LUCCICHIO DELLE MONETE DEI PARCHEGGI ILLUMINA VIA DESIDERIO E LA GIUNTA LA CONFONDE CON IL RETTIFILO.

Immagine
Solo un cretino può immaginare di invertire il senso di marcia di via Desiderio . Un cretino che ha studiato la toponomastica e sa dove si trova via Desiderio . Il che non è da tutti. Infatti, le decine di famiglie che vi risiedono sono convinte di abitare in piazza don Enrico Smaldone . E non perché sono fuori di testa: lo hanno letto, sotto il numero civico affisso alla porta di casa e sulle carte d’identità. Via Desiderio è una traversina, parallela a corso Vittorio Emanuele . Quando si vuole bene ai cretini, li si eleva a sconsiderati. Cambia la parola, non la sostanza. Lo spazzino non diventa un attivista dello sviluppo sostenibile solo perché amici e parenti lo chiamano operatore ecologico. Con questa premessa, si può tranquillamente affermare che soltanto uno sconsiderato può immaginare di invertire il senso di marcia di via Desiderio . Ad Angri gli sconsiderati non mancano. Spesso dialogano tra loro, dandosi ragione e sostenendosi l’un l’altro . Se lo sconsiderato ha amici amm...

1860 – 2022, DA GARIBALDI A PUTIN. STORIA SEMISERIA DELLE INGERENZE BRITANNICHE NEGLI AFFARI ALTRUI “TRAMITE AMICIZIA”.

Immagine
« Se gli inglesi non si fossero schierati con Garibaldi , a Napoli ci sarebbe ancora il re ». « L’intervento gli è costato caro: Maradona li ha fatti piangere. Loro ci hanno messo lo zampino e lui la mano ». La geopolitica, da Gaeta in giù, si riassume in poche battute. Meno di quelle usate da Lucio Caracciolo e Dario Fabbri . Condivise da tutti: con buona pace delle liti tra Alessandro Orsini e Nathalie Tocci . Non per pigrizia, superficialità o revisionismo: per amor di giustizia. Comunque andò a Quarto , oltremanica ci presero gusto e gli americani li assecondarono. « Il Portogallo, la Spagna, l’Italia e la Grecia si svilupperanno sotto la protezione dell’Inghilterra verso una nuova civiltà moderna che le tirerà fuori dal loro precipizio storico ». Così Roosevelt rappresentò a Stalin il futuro del vecchio continente. Era il 20 febbraio 1943. Il 15 febbraio, i russi avevano liberato l’ucraina Charkiv dalle truppe di Hitler : la Kharkiv bombardata nel 2022. Inglesi e americani ...

DAI FASCI AI VILLAGE PEOPLE. I GIORNI NERI DEL GOVERNO MELONI E DEL CENTRO SINISTRA

Immagine
« La poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve ». Parola di Mario Ruoppolo , postino interpretato da Massimo Troisi . Sarebbero bastate poche battute per liquidare i pericoli del decreto anti rave. Invece, se ne è parlato per settimane. Da una parte quelli che lo hanno scritto e subito si sono detti pronti a modificarlo; dall’altra quelli che lo hanno letto e subito si son detti che era necessario cambiarlo. Nel mezzo, fiumi di parole inutili, comprese quelle della norma. Il problema: qualcuno ha pensato una cosa e ne ha scritta un’altra. Capita, soprattutto quando si ha fretta e si vuol fare bella figura. Il Ministro dell’Interno, entusiasta per la tempestiva risposta degli Uffici incaricati di preparare il provvedimento, preso dalla frenesia, non lo ha letto con attenzione; e nel farsi la croce si è cecato gli occhi. I dirigenti del PD , che fino a marzo non hanno altro da fare, se non litigare tra loro, appresa la notizia, si sono indignati. La Presidente del Consiglio ha st...

IL REDDITO DI CITTADINANZA A FEBBRAIO HA COMPIUTO 19 ANNI. LO INTRODUSSE BASSOLINO NEL 2004. ORA È IL PEGGIORE INCUBO DEI POLITICI

Immagine
Il “Reddito di cittadinanza” è nato in Campania, molto prima che Luigi Di Maio proclamasse la “ abolizione della povertà ” dal balcone di Palazzo Chigi. Ci pensò Antonio Bassolino , nel 2004, allora ai vertici della Giunta regionale di Palazzo S. Lucia e figura di primo piano dei Democratici di Sinistra. Con la legge n. 2 del 19 febbraio . Fu abrogata nel 2010, dalla n. 16 del 7 dicembre: il presidente della Regione era Stefano Caldoro , socialista e poi fedelissimo del Cavaliere . Il nome preciso del provvedimento era “ Istituzione in via sperimentale del reddito di cittadinanza ”. Profilo basso, cautela e discrezione. Fu pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania il 23 febbraio. Sarà perché i Chigi erano banchieri e Santa Lucia è la protettrice dei ciechi, fatto sta che Bassolino , nel 2004, pensò a chi non aveva neanche gli occhi per piangere mentre Di Maio , nel 2019, si è dedicato alle carte di credito, scatenando una guerra tra poveri. Peppino Impastato segnò l...

ANGRI. Divieto di sosta su Corso Vittorio Emanuele. La strada è troppo stretta. La Polizia locale se ne accorge dopo ventitré anni

Immagine
L’istituzione del divieto di sosta su Corso Vittorio Emanuele pone fine a una truffa durata oltre venti anni. Tutte le società che si sono succedute dal 1999 nella gestione dei parcheggi hanno incassato, con il silenzio di funzionari comunali compiacenti, fiumi di denaro, grazie al pagamento dei grattini prima e dei ticket poi in zone dove non è stato mai possibile sostare. Quasi un quarto di secolo di ladrocinio, perpetrato ai danni degli inconsapevoli automobilisti angresi. I vertici del Comando di Polizia locale si sono finalmente accorti che le dimensioni della strada e il doppio senso di circolazione sono incompatibili con la sosta. La strada è sempre stata così: non si è ristretta a causa delle piogge copiose delle ultime settimane. Nonostante ciò, ci sono voluti ventuno anni più ulteriori due per porre fine alla rapina autorizzata. Senza citare i tanti sindaci, gli assessori alla viabilità, i commissari prefettizi, i vigili e i carabinieri. A chi si stia chiedendo perché si deb...