ANGRI AL VOTO 2026 - IL GIUDIZIO SOSPESO TRA L’INDAGINE DELL’ANTIMAFIA PER I FATTI DEL 2020 E IL SILENZIO GENTILE DEI CANDIDATI.

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Ci sono verità difficili da accettare. La frequentazione, l’affetto e le suggestioni giustificano e ingannano. Salvatore Catalano è fratello di Agostino , caposcorta di Borsellino . Vive a Campobello di Mazara. È stato vicino di casa di Matteo Messina Denaro , esecutore e mandante della strage di via D’Amelio. Per Salvatore , era il medico in pensione che abitava sopra il negozio di casalinghi dove si rifornisce lui. Poi ha saputo. Non lo avrebbe mai immaginato. Come molti altri. Matteo si presentava con generalità fasulle. La più nota è Andrea Bonafede . Chi lo conosceva così, lo riteneva una persona brava, di buone maniere. Era gentile e premuroso con i malati oncologici della clinica La Maddalena; sensibile e romantico con le compagne; interessato ai diari di Alda Merini . Il 23 maggio 2022, in una chat di gruppo, impreca contro la commemorazione “ di sta minchia ” della strage di Capaci. Una caduta di stile, rivelatrice della reale natura dell’essere. I destinatari del vocale cond...

Angri. TRA I DIPENDENTI COMUNALI C’È CHI FA I SALTI MORTALI PER GARANTIRE I SERVIZI. MENTRE GLI AMMINISTRATORI SI AZZUFFANO

La storia di Alfonso Toscano, l’uomo delle soluzioni. Tra pensionamenti, mancata programmazione delle sostituzioni e carenza di personale, si è caricato sulle spalle la macchina comunale, per non lasciarla cadere nel vuoto della politica.

Chi fa da sé fa per tre. Anche al Comune di Angri. A prescindere dal profilo e dalle mansioni. Alfonso Toscano se ne è fatto una ragione: ha aperto la porta dell’ufficio messi, chiusa dal 14 gennaio. Senza indugiare, ha lasciato la poltrona di caposettore e si è accomodato alla postazione di Cosimo Rispoli, per aggiornare l’albo pretorio on line e rimettere in moto la macchina comunale. Il 3 febbraio, dopo venti giorni trascorsi alla ricerca di un collega libero, bendisposto.  

Il responsabile delle Unità Operative Complesse Affari generali, Demografici, Fiscalità locale, Servizi Sociali, Servizi Scolastici, Personale, Sport, Cultura e Spettacolo ha riposto giacca e cravatta, smaltendo il lavoro arretrato. In soli tre giorni, ha esposto nella vetrina telematica 70 determinazioni, 14 ordinanze dirigenziali e 11 pubblicazioni di matrimonio. Nulla a che fare con le dodici fatiche di Ercole: si è solo rimboccato le maniche, per far fronte all’emergenza.

Con un bagaglio di responsabilità e incombenze che non ha pari, in piena pandemia, si è arreso all’evidenza: facendo gli scongiuri di rito, se venisse a mancare l’unico messo non ancora pensionato, comunque pieno di acciacchi, non sarebbe possibile sostituirlo tempestivamente con una unità in grado di gestire l’ufficio. Non che manchino i dipendenti. Ma gran parte sono a fine carriera ed esausti. Le poche reclute, più fresche e motivate, sono state assegnate ad altri settori.

Toscano ha le spalle larghe e lo spessore per reggere pochi altri giorni. Ma non gli si possono chiedere miracoli: nonostante la buona volontà e lo spirito di sacrificio non può essere ovunque. Occorre tutelarlo, per consentirgli di lavorare con la serenità necessaria agli incarichi assegnatigli. Passione, professionalità e pazienza non gli mancano. Gli servono collaboratori e interlocutori che lo ascoltino. A partire dall’assessore al Personale: l’avvocato Manzo Bonaventura.

La politica deve fare la sua parte. Nell’interesse del paese, non per evitare che Toscano si stressi o sudi sette camicie facendo le scale per correre da una stanza all’altra. La curva del contagio è in risalita, la comunicazione con i dirigenti scolastici è tanto sobria da essere percepita come sgradevole, il via vai di assistenti sociali non consente la programmazione della rilevazione ed elaborazione delle criticità, la Corte dei Conti non gradisce i ritardi negli incassi.

Toscano ha più assessori cui rendere conto che dipendenti a disposizione. Per i Servizi Sociali e le Politiche giovanili risponde a Maria D’Aniello, per il Personale a Manzo, per lo Sport, la Cultura e lo Spettacolo a Francesco Ferraioli, per i Servizi Scolastici al sindaco, il quale lascia che se ne occupi il consigliere Alberto Barba, per l’informazione e la Comunicazione a Malafronte. Poi, deve ascoltare gli altri, per la Segreteria, l’Archivio, il Protocollo e le Entrate.

C’è chi ha mandato tutti al diavolo per molto meno. Ma lui ha deciso di immolarsi. Mettendoci faccia e braccia. E rimettendoci in pace e tranquillità: condizioni che non hanno prezzo. Anche se è da escludere che possa durare a lungo. Nonostante la mole. Toscano risolve problemi. Da sempre. Come mr. Winston Wolf in Pulp Fiction. Interviene se chiamato. E solo quando è necessario agire subito e con discrezione. Rimedia ai disastri, cancellando i pasticci. Con stile e carattere.


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